Rasola

vino rosso

Un rosso ancestrale, il vino del cuore, della passione, della ragione profonda per la quale tutto ha avuto inizio.
Rasola non è un vino, è un vecchio parente, al quale devi tutto, che torna a farti visita: uve da vigneti a bacca bianca e nera, tutte insieme, fermentazione spontanea, nessuna filtrazione, nessun controllo delle temperature, nessuna aggiunta di solfiti, bottiglia trasparente, vinosità prepotente.Per chi lo abbiamo fatto? Per noi.
È il “vino di Dino” ed è insospettabilmente buono, pulito, preciso, godibile nella sua semplicità ed immediatezza.
Sarà perché lo degustiamo, prima di ogni cosa, col cuore.

Svuota
Uve
Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Carricante, Catarratto, Minnella, Francese e altre uve autocnone. Maturazione seconda decade di settembre.
Età del vigneto
Vecchie Vigne.
Altitudine
450-550 m.s.l.m.
Suolo
Sabbie di matrice vulcanica.
Clima
Di alta collina con notevoli sbalzi di temperatura tra giorno e notte.
Vinificazione
Le uve sono diraspate e avviate alla fermentazione spontanea con lieviti indigeni senza controllo della temperatura. Follatura manuale.
Affinamento
Dopo la fermentazione il vino ha subito decantazione naturale. Nessuna filtrazione prima dell’imbottigliamento.
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scheda
tecnica
2019
GuidaBio
2021
2019
Vinibuoni d’Italia
2020
2018
Gambero Rosso
2020
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