Un giorno sulla Strada del Vino e dei sapori dell’Etna: itinerario sul versante sud-est
La Strada del Vino e dei sapori dell'Etna non è un semplice percorso tracciato su una mappa. È un filo conduttore che lega borghi millenari, cantine storiche, paesaggi lunari e sapori intensi. È un invito a esplorare un territorio che cambia volto a ogni curva, a ogni altitudine.
Ecco un itinerario di una giornata per scoprire l'anima di questa parte della Strada del Vino. È adatto a chi ha poco tempo a disposizione e vuole unire visita in cantina, degustazione e uno sguardo sul paesaggio.
Perché scegliere il sud‑est dell’Etna
Mentre il versante nord è rinomato per la sua maestosità, il versante sud-est, dove ci troviamo noi di TerraCostantino, offre un'esperienza più intima e un panorama mozzafiato che unisce "a Muntagna" al blu del mare.
Tra Viagrande e Milo la luce è ampia, i muretti in pietra lavica disegnano i terrazzamenti, i vigneti storici mostrano bene la forma ad alberello. È il luogo giusto per capire come l’Etna entra nel vino e come il vino racconta l’Etna.
Mattina: i borghi e il panorama
Il nostro viaggio inizia da Viagrande, un paese che porta nel nome la sua antica vocazione di "via grande" per i commercianti. È la patria della nostra Contrada Blandano, un luogo dove la viticoltura ha radici profonde.
Da qui, si può salire verso Trecastagni, con le sue chiese in pietra lavica, e poi Zafferana Etnea. Quest'ultima è famosa non solo per il vino, ma anche per l'oro dell'Etna: il miele. Fermarsi in un laboratorio artigianale per un assaggio è d'obbligo. Il panorama da queste altitudini è impagabile, con la costa di Catania e Taormina ai vostri piedi.
Tappa centrale: l'accoglienza in cantina
Percorrendo la Strada del Vino, l'incontro con chi il vino lo produce è un momento fondamentale. Qui a TerraCostantino, l'accoglienza è al centro della nostra filosofia.
Siamo stati tra i primi a credere nel biologico su questo vulcano e oggi la nostra azienda è certificata da Equalitas per la sostenibilità. Una sosta da noi non è solo una degustazione, ma un'immersione nella storia. Potrete visitare il nostro Palmento del '700, un gioiello intatto che racconta la viticoltura etnea, e la moderna cantina ipogea, un esempio di architettura sostenibile che si fonde con il paesaggio.
Qui, tra una passeggiata nei vigneti e la visita alla nostra sezione geologica, potrete capire davvero cosa significa "viticoltura eroica" su suolo vulcanico.
In sala degustazione i nostri vini Etna Bianco e Rosso e le selezioni di Contrada vi aiuteranno a capire meglio come si esprimono le differenze tra suoli vicini.
Pomeriggio: oltre il vino
La Strada del Vino è anche una via di sapori. Dopo la degustazione in cantina, il viaggio può proseguire alla scoperta dei prodotti tipici di questo versante. Oltre al miele, ci sono le "Mele dell'Etna" (come la "Cola"), le conserve, l'olio d'oliva e i formaggi locali.
Esplorare la Strada del Vino e dei sapori dell'Etna significa lasciarsi sorprendere dalla sua incredibile biodiversità. Ogni contrada, ogni palmento, ogni cantina racconta una sfumatura diversa di questo territorio unico.
Un percorso semplice da ripetere in stagioni diverse, per cogliere come cambia il vino cambiando luce e quota.



